Il sentiero del gusto.
Le alpi albanesi scrigno di sapori

Trekking Kosovo – Montenegro – Albania

 


Val Rugova 

 

Scheda tecnica

Durata: 8 giorni (opzione A)

Difficoltà: E/EE

Minimo - Massimo partecipanti: 4-16

Periodo consigliato: Giugno – Settembre. Clima Alpino.

Media giornaliera: dalle 6 alle 8 ore.

Sviluppo e dislivello totale del trekking:

Sviluppo totale km 105 circa (a piedi)

Dislivello a piedi in salita: circa 5.100 metri

Dislivello a piedi in discesa: circa 5.300 metri

Altezza massima/minima raggiunta: Monte Berizhdol 1979/Tamara 302.

Pernotti: guesthouse e rifugi lungo il trekking

Trasferimenti in loco: pulmino e fuoristrada.

Materiale da portare: Scarpe da montagna, scarpe da tennis, giacca antivento, zaino da 55-65 L, una borraccia (1L/1,5L), passaporto valido per l'espatrio.

Organizzazione logistica e guide: Kosova Outdoor (guide certificate D.A.V.) in collaborazione con Consorzio Frymae e Kelmendit


Kelmend  


Percorso


Primo giorno

Volo diretto Italia – Tirana. Trasferimento in bus a Peja (220 km da Tirana, 4 ore), Val Rugova. Subito l’ambiente si fa spettacolare e sempre più aspro, mano a mano che ci si addentra nella Gola della Rugova. Sistemazione in una delle guesthouses della rete “Green Path”.

Secondo giorno

Reka e Allages, Qafa e Gjonit, Drelaj
h: 6 Dislivello: +930 -850

Tappa dedicata alla scoperta della Val Rugova, tra le abetaie e i pascoli del monte Hajla, all'altopiano di Pepaj, e alle gole di Koshutanit, per ridiscendere al villaggio di Boge, da Osman e Ilir Shala, padre e figlio quest'ultimo tra i membri fondatori del convivium Slow food Dukagjini. Osman fu uno dei primi a legarsi al progetto, e la sua famiglia si impegna a 360° nella coltivazione e nell'allevamento a km zero.

Terzo giorno

Drelaj, Liqeni Kuqishtes, Jelenk, Babino Polje, Eco-Village
h: 6 Dislivello: +1020; -870

Percorso molto bello che incontra immediatamente due cristallini laghi di montagna, proseguendo poi per il passo Jelenk. Si cammina letteralmente lungo il confine Kosovo-Montenegro, su un crinale lungo e molto aereo con visione a 360° sui gruppi montuosi. Si scende poi verso la valle di Bivoliak che termina a Plav, dove i minareti si mescolano ai campanili cristiani. Pernotto nell'Eco-villaggio di Babino Polje.

Quarto giorno

Babino Polje, Grbaja - Lepushe
h:7/Dislivello: +650; -700

Trasferimento in pullmino a Grbaja (1h), dove partiremo per attraversare il confine Montenegro-Albania. Splendida tappa per ambiente e tipo di itinerario. Si percorrono i vari gradi altimetrici e vegetazionali di una valle di antica comunicazione che congiunge il Montenegro con l’Albania. Arrivo nella conca di Lepushe cuore pulsante del selvaggio Kelmend. E' qui che sono concentrate le produzioni di qualità del Mishavine, il formaggio d'alpeggio da poco diventato presìdio Slow Food. Incontro con i responsabili di Fryma e Kelmendi, il consorzio che porta avanti i progetti e la rete a sostegno delle produzioni locali e del turismo sostenibile di questo angolo di paradiso incontaminato. Pernotto presso una guesthouse di produttori.

Quinto giorno

Lepushe – Grbeni - Lepushe
h:7 Dislivello: +550; -550

Lepushe, con la sua verde conca aperta tra meravigliose montagne e i suoi pascoli, merita un ballo insieme a noi. Un percorso ad anello che tocca tutte le sue bellezze e i suoi tesori, celati per secoli e rimasti immutati come ormai da nessuna altra parte d'Europa possiamo trovare. Ci nasconderemo nelle sue foreste e percorreremo le creste delle sue montagne, visiteremo le malghe e ci attarderemo con i pastori assaggiando il Mishavine fresco e sorseggiando grappe di erbe. Rientro e pernottamento presso una guesthouse di produttori di Mishavine.

Sesto giorno

Lepushe – Berizhdol- Nikçi
h:7 Dislivello: +660; - 950

Tappa dedicata al massiccio che domina il Kelmend. La salita da Lepushe non è impegnativa e ormai la “gamba” c'è. Arriveremo a metà giornata sul monte Berizdhol che domina le tre valli del Kelmend (il Vermosh a nord, a est Lepushe e a sud Tamara). Lunga discesa fino al grazioso paesino di Nikçi con i suoi mulini ad acqua ancora funzionanti. Pernotto presso guesthouse.

Settimo giorno

Nikç– Kozhnja-Tamara
h:3 Dislivello: +50; - 300

Comoda passeggiata lungo il torrente a chiusura dell’intero trekking. Giungiamo a Tamara, centro amministrativo e porta del Kelmendi, e festeggiamo con una giostra di sapori al ristorante di prodotti locali Buke, Kripe e Zemer (Pane, Sale e Cuore), sostenuto dalla rete albanese di Terra Madre e dall'Alleanza Slow Food dei Cuochi di Albania. Pernotto in guesthouse.

Ottavo giorno

Rientro su Tirana aeroporto Rinas. Colazione e trasferimento all'aeroporto di Rinas (3h30'). Fine dei servizi.

NB: il programma è adattabile a seconda del piano di volo e delle condizioni meteo.


Contatti

Confluenze. Nel sud-est Europa con lentezza.

info@confluenzeasudest.org

 

 

 

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