Terra madre Balcani e il progetto Essedra

 
Terra Madre Balcani e la rete di tutte le comunita del cibo e dei progetti di Slow Food nella penisola balcanica. Dal 2009 Terra Madre Balcani si batte per la salvaguardia delle tradizioni gastronomiche e della biodiversita agroalimentare in una delle regioni piu affascinanti e meno conosciute d’Europa.

In soli quattro anni questa sfida e stata raccolta dagli oltre 1500 soci, 20 Presìdi Slow Food, 60 comunita del cibo, 15 programmi di educazione alimentare e 25 cuochi che compongono la rete di Terra Madre Balcani. Una rete unita soprattutto dalla volonta di dimostrare all’Europa e al mondo che quella dei Balcani non e una gastronomia di serie B: qui, dove la cucina ungherese, slava, turca e mediterranea si mescolano e s’incontrano dasecoli, esistono tradizioni agro-alimentari uniche ancora sorprendentemente autentiche.

Eppure queste eccellenze gastronomiche rischiano oggi di scomparire, e restano ormai custodite soltanto da piccole comunita rurali, spesso abbandonate a se stesse, indebolite da anni di emarginazione e da una costante emorragia di giovani e di risorse.

Per questo, Slow Food ha lanciato quest’anno un grande progetto di mappatura della biodiversita agroalimentare della regione, finanziato dalla Commissione Europea (ESSEDRA - Environmentally Sustainable Socio-Economic Development of Rural Areas). Si tratta del primo tentativo di mappare simultaneamente un’intera regione, coinvolgendo otto Paesi (Albania, Bulgaria, Bosnia, Croazia, Macedonia, Romania, Serbia, Turchia) per due anni di lavoro.

Identificare i prodotti che rischiano di scomparire pero non basta. Altrettanto importante sara lo sforzo di individuare le (troppe) barriere che ancora oggi impediscono ai piccoli produttori di accedere ai mercati con i loro prodotti tradizionali. Troppo spesso, infatti, le comunita rurali si ritrovano ostaggio di politici incapaci, burocrazie asfissianti, controlli troppo rigidi e intransigenti. Tutto questo, mentre alla grande industria e permesso tutto: anche macellare carne di cavallo e rivenderla come fosse bovina.

L’Arca del Gusto, progetto internazionale che cataloga e segnala i prodotti agroalimentari che rischiano di scomparire, sara dunque il trampolino per una grande campagna di sensibilizzazione e di orgoglio, per trasformare finalmente le “tigri di carta”, come spesso sono definiti i Paesi della regione per la loro capacita di far rispettare i dettami dell’UE solo in teoria ma non nella pratica, nei protagonisti del riscatto dell’agricoltura di piccola scala dell’Unione Europea.

ESSEDRA e Terra Madre Balcani hanno bisogno dell’aiuto di tutti per identificare i prodotti agroalimentari che rischiano oggi di scomparire. La nostra vuole essere una catalogazione capillare e per fare questo e necessario un contributo corale: tutti possono partecipare alle segnalazioni senza essere esperti, avere particolari competenze o essere soci Slow Food.

Print Friendly and PDF
Print Friendly and PDF